Le ultime Maison presenti all’Atelier dello Champagne 2019

Ultimo viaggio alla scoperta delle Maison presenti all’interno del nostro Atelier dello Champagne.

Bisseuil è un piccolo villaggio collocato tra le città di Reims ed Epernay. In questo paese troviamo un’azienda giovanissima: la Gonet-Médeville. Fondata soltanto nel 2000, condotta dai coniugi Xavier Gonet e Julie Médeville e proprietaria di 12 ettari di vigna divisi tra Premier e Grand Cru. Paladini del bassissimo dosaggio per esaltare al massimo la purezza espressiva dei singoli terroirs, in questi 20 anni hanno saputo issarsi ad un livello di assoluta qualità. Il primo assaggio sarà riservato alla Cuvée Tradition Premier Cru ottenuto in prevalenza da uve chardonnay, questo vino profuma di frutta a polpa gialla e fiori di magnolia. Si prosegue con il Rosé Extra Brut Premier Cru, stessa composizione della precedente ma con una parte di Pinot Nero da macerazione. Emergono note di rosa passita, lamponi ed erbe aromatiche. Si termina con la Cuvée Blanc de Noirs, uno champagne di carattere e stoffa, ma capace di essere apprezzato con piacevolezza di beva.

Ci trasferiamo ora a Perry dove la Maison Mandois è stata fondata nel 1905 da Victor Mandois, capace di ereditare dal padre Jean la sua esperienza in viticoltura, con la volontà di produrre degli champagne in proprio. Oggi abbiamo l’ultima generazione rappresentata da Claude che gestisce 40 ettari di vigne di proprietà e che ha portato l’invecchiamento minimo sui lieviti a 30 mesi. In prevalenza abbiamo chardonnay nella composizione delle cuvée. Primo assaggio riservato al Brut Origine che passa ben 40 mesi “sur lies”. Di grande maturità olfattiva e gustativa sostenuto da una freschezza acido sapida di livello. Ci dedichiamo poi alle due Cuvée Victor targate entrambe 2007. Il Blanc de Blancs è uno chardonnay in purezza con 84 mesi sui lieviti alle spalle, mentre il Rosé affina oltre i 108 mesi. Grande maturità e pienezza gustativa per tutte e due le tipologie, di grande finezza ed eleganza.

Chiudiamo con Trousset-Guillemart, un piccolo produttore di champagne ai piedi della Montagne de Reims e fa parte della categoria dei vigneron indépendants. La famiglia Guillemart è presente nel villaggio Premier Cru di Sacy sin dal XVII secolo. Nel 1958, nasce il Domaine Trousset-Guillemart, la tenuta è costituita da 7,6 ettari situati in tre villaggi Premier Cru: Les Mesneux, Sacy e Villedomange. In tempi recenti i proprietari, Jean-Philippe e Karine, hanno costruito una sede moderna ed efficiente in cui la tecnologia accompagna la tradizione champenoise in chiave d’eccellenza qualitativa. Vengono utilizzate una pressa Coquard a piatto inclinato, tini termoregolati in acciaio inox a controllo computerizzato e un locale sotterraneo per la vinificazione in legno (tonneaux e botti da 5 hl) e la maturazione delle bottiglie di champagne.

I vigneti sono distribuiti tutti su suolo argillo-calcareo e sabbioso, classificati Premier Cru. Le piante hanno un’età media di 20 anni. La coltivazione è oggi improntata alla viticulture durable utilizzando diserbo meccanico e trattamenti biologici. Dopo pressatura soffice, la sola cuvée (prima spremitura) è vinificata parte in acciaio e parte in legno. Prima dell’imbottigliamento i vini sono decantati a freddo e filtrati in maniera molto leggera. Una volta effettuato il tiraggio, gli champagne maturano sui lieviti dai circa 2 anni fino ai 5. I dosaggi, infine, sono dai 5 g/l massimo allo zero. Presenti nel nostro Atelier dello Chamagne con tutta la loro gamma di prodotti.

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