Maison in passerella nel nostro Atelier dello Champagne

Stiamo entrando nel vivo dei preparativi del nostro tanto atteso Atelier dello Champagne. Come già sapete, la nostra prima manifestazione targata 2019 si svolgerà presso Palace Grand Hotel di Varese, domenica 24 e lunedì 25 marzo. Come sempre, saranno numerose le Maisons presenti, con buona ripartizione degli spazi tra Négociants e Récoltants.

Iniziamo dunque un percorso di avvicinamento con la presentazione delle aziende da noi selezionate, andando a scoprire chi sono, cosa fanno e sopratutto quali Champagnes saranno poi proposti in degustazione.

Iniziamo questo cammino con Gautherot. Ci troviamo nell’Aube a Celles-sur-Ource, dove la tradizione “famigliare” di questa azienda si tramanda di padre in figlio ormai da tre secoli. Ma la storia più “recente” incomincia con Anselme Gautherot che rimpianta le vigne dopo la distruzione della filossera. Oggi alla guida abbiamo l’ultima generazione presieduta da François, valido vigneron chiamato a portare avanti la tradizione di famiglia. Cinque gli champagnes in degustazione a Varese: Il Grande Réserve a base Pinot Noir, il Rosé, il potente millesimato 2012, il floreale Notes Blanches, un particolarissimo blanc de blancs in quanto ottenuto principalmente dalle uve di Pinot Bianco e poi la punta di diamante Exception, ottenuto dalle migliori parcelle dove le uve Pinot Noir e Pinot Blanc regalano questo delizioso vino proposto nella versione Extra Brut, per esaltare la purezza della mineralità gessosa dei terreni di origine.

Ci spostiamo ora a Vertus, nel cuore della Côte des Blancs, dove la maison Paul Goerg marchia i suoi champagnes cercando la finezza e l’eleganza dello Chardonnay. Nel 1950, otto famiglie di viticoltori decidono di riunire i loro vigneti, le loro esperienze e le loro forze in un’unica azienda. Nasce così la Paul Goerg, il cui nome è dedicato al sindaco di Vertus di quell’epoca che tanto ha fatto per la viticoltura locale. Lo chef de cave, Jean-Philippe Moulin, approda in questa azienda dopo aver maturato esperienze in Pommery, Lanson e Ruinart, mettendo a disposizione naso e palato per creare cuvée che provengono dagli oltre 100 ettari di vigne, producendo Champagnes tutti marchiati Premier Cru. Anche qui avremo cinque champagne in degustazione: cominciando dal Brut Tradition, composto da 60% Chardonnay e 40% Pinot Noir, la finezza viene raggiunta dagli oltre tre anni di maturazione sui lieviti e dal bassissimo dosaggio. Degusteremo inoltre il Blanc de Blancs, il Rosé ed il Brut Millesimato 2009 con alle spalle più di 9 anni di maturazione “sur lies” e solo 5 gr. di dosaggio. Un vero gioiello.

Non ha sicuramente bisogno di presentazioni Veuve Clicquot, azienda storica fondata da Philippe Clicquot nel 1772. La “spinta” decisiva che la porta a diventare una delle maison più rinomate della Champagne la si ha grazie allo spirito imprenditoriale di una donna Barbe Nicole Ponsardin, nuora del fondatore Philippe che, in seguito alla morte del marito François, diventa per tutti la Veuve Clicquot. Nel 1810 crea il primo millesimato della storia della Champagne, lavora sulla liqueur de tirage, utile per le seconde fermentazioni e perfeziona le operazioni del remuage per mettere in commercio dei vini “puliti”. Nel 1814 sfonda il blocco delle esportazioni mercantili facendo approdare il loro champagne in Russia e più precisamente a San Pietroburgo.
Saranno tre le etichette in degustazione e sono tutte imperdibili perché ci delizieremo il palato con i due Vintage 2008, Blanc e Rosé, e poi con la sublime Cuvée Extra Brut Extra Old, un “multimillesime” di sei annate e messo in commercio nella versione Extra Brut. Potenza, finezza ed eleganza non mancheranno dunque.

Presto un altra newsletter, per scoprire le altre Maison che sfileranno al Palace Grand Hotel di Varese ..